Ci sono giorni in cui per capire cosa sta succedendo nell’alveare basta fermarsi qualche minuto e guardare.
In questo periodo le nostre api sono ancora in piena attività. Dentro l’arnia, mentre fuori la campagna siciliana comincia già a prendere i colori dell’estate, continua uno dei lavori più affascinanti della colonia: la costruzione della cera.
Quella che vedete nelle immagini è cera nuova.
Le api la producono e la lavorano poco alla volta, creando quelle strutture perfettamente ordinate che diventeranno celle per il miele, il polline o per allevare nuove api.
Vista da vicino sembra quasi impossibile che una struttura tanto precisa venga costruita da migliaia di piccoli insetti senza che qualcuno distribuisca progetti o dia istruzioni.
E invece nell’alveare funziona proprio così.
Ognuna fa la propria parte.
Fuori ci sono le bottinatrici che continuano a cercare nettare e polline. Dentro altre api ricevono quanto raccolto, si occupano della covata, regolano la temperatura dell’alveare e costruiscono.
Quando apriamo un’arnia, il nostro lavoro consiste soprattutto nell’osservare.
Controlliamo che la famiglia abbia spazio, che sia in equilibrio e che possa continuare a crescere senza essere disturbata più del necessario.
È forse questa una delle cose che l’apicoltura insegna meglio: non sempre prendersi cura significa intervenire. A volte significa semplicemente creare le condizioni giuste e lasciare che la natura faccia il resto.
Ed è quello che stanno facendo, anche oggi, le vostre api di Modica.
