Basta una pioggia e la campagna cambia

Ottobre qui può essere sorprendente.

Per settimane sembra che l’estate non voglia andare via.

Poi arriva una pioggia.

E in pochi giorni il paesaggio cambia.

Quella terra che ad agosto sembrava completamente secca ricomincia lentamente a colorarsi.

Spuntano nuove erbe, alcune piante riprendono vigore e l’odore stesso della campagna diventa diverso.

Le api se ne accorgono molto prima di noi.

Nelle giornate favorevoli continuano ad uscire dall’arnia e a cercare le risorse che il territorio mette a disposizione.

Questo è uno degli aspetti più affascinanti dell’autunno siciliano: non rappresenta una chiusura netta.

È piuttosto una trasformazione.

Anche dentro l’alveare cambia qualcosa.

La famiglia riduce gradualmente la propria attività e l’equilibrio fra api, covata e scorte diventa sempre più importante.

Noi continuiamo i controlli cercando però di essere meno invasivi.

Aprire un’arnia non è mai un gesto automatico.

Prima bisogna chiedersi se esiste davvero un motivo per farlo.

Con l’arrivo dei mesi più freschi questa regola diventa ancora più importante.

Le api stanno preparando il loro inverno.

Il nostro compito è soprattutto quello di permettere loro di farlo nel modo migliore possibile.

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